domenica 7 ottobre 2018

Sabato 6 ottobre a Stranimondi

Ieri, per la terza volta, mi sono ritrovata in un posto strano, con tanta gente strana… Stranimondi è giunto alla sua quarta edizione e a me come sempre è piaciuto. Prosegue anche oggi, con tanti altri incontri interessanti che mi devo necessariamente perdere (famiglia+lavoro=oggi stai a casa). 

Voglio ricominciare a scribacchiare su questo blog da qui, da dove mi ero interrotta un bel po’ di tempo fa. E voglio ricominciare da dove avevo lasciato: Anne-Sylvie Salzman. È stata una piacevole sorpresa incontrarla nuovamente a Stranimondi. 

Anne-Sylvie Salzman e la sottoscritta

giovedì 7 dicembre 2017

Interview with Anne-Sylvie Salzman


Anne-Sylvie Salzman plays a very interesting role in the publishing world. She founded and currently co-directs Le Visage Vert, a literary magazine and small press on supernatural fiction. She is a translator from English into her mother tongue, French (she’s translated so far more than 80 books), she is a writer (of novels, Au bord d’un lent fleuve noir, Sommeil and Dernières nouvelles d’Œsthrénie, and of two story collections, Lamont and Vivre sauvage dans les villes), she is a translated author (Tartarus Press in Great Britain and Edizioni Hypnos in Italy have translated her story collections).
So many different facets which allow Anne-Sylvie Salzman to have a full understanding of this matter.

Here’s the interview we did at Stranimondi 2017.

Intervista ad Anne-Sylvie Salzman


Anne-Sylvie Salzman occupa una posizione molto peculiare all’interno del mondo editoriale, perché in lei si concentrano più figure professionali: fondatrice e co-direttrice di Le Visage Vert, rivista letteraria e piccola casa editrice di narrativa soprannaturale; traduttrice dall’inglese al francese (finora ha tradotto più di 80 libri); scrittrice (di romanzi come Au bord d’un lent fleuve noir, Sommeil e Dernières nouvelles d’Œsthrénie, e due raccolte di racconti, Lamont e Vivre sauvage dans les villes) e autrice tradotta (in Inghilterra dalla Tartarus Press, in Italia dalle Edizioni Hypnos). Tante diverse sfaccettature che consentono ad Anne-Sylvie Salzman di avere di questa realtà una visione più che mai ampia.

Ecco l’intervista rilasciatami in occasione di Stranimondi 2017.



lunedì 16 ottobre 2017

Tanith Lee. L'Imperatrice dei sogni

Tanith Lee: tra le scrittrici che più amo. E poterne scrivere su una rivista come Hypnos Magazine... be', un grande onore. 
Ci trovate qui:







Sycorax's Daughters: a very special Project

(The Italian version of this review has appeared in print on Hypnos Magazine 7, Autumn 2017, pp. 127-132)



Sycorax’s Daughters, by Kinitra D. Brooks, Linda D. Addison & Susana M. Morris, Cedar Grove Publishing, San Francisco, 2017, 536 pp.

When Linda Addison kindly asked me if I was interested in reviewing a collection of dark fiction and poetry by African-American women I was overjoyed and even more so when I received the pdf from the Publisher Rochon Perry, Cedar Grove Publishing (the over 500 page volume wouldn’t have been published, as in fact it was, until February 2017). I found myself facing an incredible project both for its significance as for the quality of the texts.


lunedì 31 luglio 2017

Novità dagli Abissi! Da settembre!


La collana Abissi della Echos Edizioni presenta Nel Giardino dei Fiori che Uccidono, di Andrea Costantini. I personaggi dei sei racconti qui contenuti ci provano a vivere una vita normale, fanno di tutto per essere felici. Ma il male fiorisce e questo libro è un giardino, dove puoi trovare fiori che sbocciano malati, dove puoi sentire le loro radici rimescolare dentro gli abissi oscuri nascosti in ognuno di noi… 

In vendita da settembre sia online (Echosprime, Amazon, Ibs, laFeltrinelli) che nelle librerie di riferimento della casa editrice.


giovedì 9 febbraio 2017

Interview with Nathan Ballingrud


A new number of the series “Visioni”, Edizioni Hypnos, is about to be published. After Livia Llewellyn, Steve Rasnic Tem and Laird Barron, now it’s Nathan Ballingrud’s turn with his The Visible Filth, which I translated. I always think very interesting to know better the author whose works I’m translating, therefore I thank Nathan Ballingrud for the following interview.