martedì 23 aprile 2019

House of Windows, di John Langan

                   666 caratteri. Le Diaboliche Recensioni

John Langan, House of Windows, Diversion Books, 2017, pp. 274 (prima edizione Night Shade Books 2009)



Belvedere House è una grande e signorile abitazione, ma è anche molto più di quanto occhio umano riesca a percepire. È un luogo reale e non, è lo spazio interiore di una colpa e di una maledizione. È lo specchio del difficile rapporto tra un padre e un figlio e il luogo da dove si sviluppa la mappa metafisica che stabilisce l’esatta posizione della morte del giovane. È il nodo focale in cui si intersecano i diversi piani del passato e del presente, del qui e dell’altrove. John Langan, attraverso il racconto che sgorga come un fiume in piena dalle labbra di Veronica Croydon – personaggio splendido, profondo e reale – scrive un romanzo complesso e ricchissimo, che ruota intorno a un unico evento, fusione di reale e soprannaturale, che scava nei numerosi aspetti delle complicate relazioni umane.

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