lunedì 21 luglio 2014
Lucia Gadolini. La Voce della Fucina.
La Fucina è orgogliosa di presentare la sua Voce: Lucia Gadolini, attrice, speaker, storyteller.
www.studiomistral.com/luciagadolini/
Un grandissimo grazie anche a Tommy Talamanca, guitar & keyboard player, sound engineer & producer
www.tommytalamanca.com
www.studiomistral.com/luciagadolini/
Un grandissimo grazie anche a Tommy Talamanca, guitar & keyboard player, sound engineer & producer
www.tommytalamanca.com
martedì 8 luglio 2014
Liz Williams - Nine Layers of Sky (prima parte)
Quando realtà e mito passano attraverso
il prisma di un’immaginifica mente, il risultato non può che essere
affascinante e originale.
martedì 24 giugno 2014
Liz Williams - Banner of Souls (seconda parte)
Haunt-tech: un’altra
invenzione geniale di Liz Williams. Si tratta di una tecnologia davvero
affascinante e terrifica allo stesso tempo. Sa quasi di arcana magia più che
tecnologia… Inoltre, rientra tra quei termini-sfida per il traduttore. Da un
lato, si potrebbe lasciare non tradotto (siamo ormai avvezzi a termini
inglesi). A mio avviso però, lasciandolo così, potrebbe non essere restituito
del tutto il valore del termine, anche se chi legge magari conosce bene
l’inglese. Io lo traduco con “tecno-infestazione”. Il congegno della
tecno-infestazione funziona quasi come uno strumento musicale:
Usa il suono per evocare l’insieme di particelle dello
spirito, per chiamarle dal Regno di Eldritch [= regno dei morti] e
riassemblarle” (p. 105).
In questo modo è possibile infestare anche oggetti
particolari, che “vivono” poi di vita propria, come ad esempio l’armatura che
indossa Sogni-Di-Guerra.
Liz Williams - Banner of Souls (prima parte)
LIZ
WILLIAMS è una scrittrice britannica di science fiction e fantasy, si diceva.
Vive a Glastonbury, in Inghilterra, un posto assolutamente incredibile che
voglio andare a visitare, un giorno. Anche per curiosare nel negozio di arti
magiche che l’autrice gestisce insieme al compagno, Trevor Jones. Entrambi sono
gli autori dei due Diari di un negozio di magia (Diary of a Witchcraft Shop 1&2), molto più di una lettura spassosa perché ci
trasportano all’interno di quella comunità unica (e pagana!) che è Glastonbury.
Liz Williams è autrice di 17 romanzi (tra cui la serie del Detective Inspector
Chen, anche questa meriterebbe un bel post..) e di più di un centinaio di
racconti, scrive regolarmente su riviste come Asimov e insegna scrittura
creativa e storia della fantascienza. Quest’ultima cosa mi fa venire in mente
che la prima tesi che provai a chiedere al mio Prof. di Letteratura Russa era
proprio sulla fantascienza (russa naturalmente), ma si disse non molto
preparato sull’argomento... Tornando a questa talentuosa scrittrice, l’ho conosciuta grazie a una
scrittrice che per me ha un significato speciale, Tanith Lee (chissà che un
giorno io non possa parlare di lei…). Tanith Lee ha scritto, ad esempio, la
prefazione a una recente raccolta di racconti (molto, molto belli) di Liz
Williams (A Glass of Shadow), e la
Nostra la ringrazia per tutto il suo sostegno nel libro con cui ho scelto di
accendere le fiamme della mia Fucina: BANNERS OF SOULS.
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