Quando realtà e mito passano attraverso
il prisma di un’immaginifica mente, il risultato non può che essere
affascinante e originale.
martedì 8 luglio 2014
martedì 24 giugno 2014
Liz Williams - Banner of Souls (seconda parte)
Haunt-tech: un’altra
invenzione geniale di Liz Williams. Si tratta di una tecnologia davvero
affascinante e terrifica allo stesso tempo. Sa quasi di arcana magia più che
tecnologia… Inoltre, rientra tra quei termini-sfida per il traduttore. Da un
lato, si potrebbe lasciare non tradotto (siamo ormai avvezzi a termini
inglesi). A mio avviso però, lasciandolo così, potrebbe non essere restituito
del tutto il valore del termine, anche se chi legge magari conosce bene
l’inglese. Io lo traduco con “tecno-infestazione”. Il congegno della
tecno-infestazione funziona quasi come uno strumento musicale:
Usa il suono per evocare l’insieme di particelle dello
spirito, per chiamarle dal Regno di Eldritch [= regno dei morti] e
riassemblarle” (p. 105).
In questo modo è possibile infestare anche oggetti
particolari, che “vivono” poi di vita propria, come ad esempio l’armatura che
indossa Sogni-Di-Guerra.
Liz Williams - Banner of Souls (prima parte)
LIZ
WILLIAMS è una scrittrice britannica di science fiction e fantasy, si diceva.
Vive a Glastonbury, in Inghilterra, un posto assolutamente incredibile che
voglio andare a visitare, un giorno. Anche per curiosare nel negozio di arti
magiche che l’autrice gestisce insieme al compagno, Trevor Jones. Entrambi sono
gli autori dei due Diari di un negozio di magia (Diary of a Witchcraft Shop 1&2), molto più di una lettura spassosa perché ci
trasportano all’interno di quella comunità unica (e pagana!) che è Glastonbury.
Liz Williams è autrice di 17 romanzi (tra cui la serie del Detective Inspector
Chen, anche questa meriterebbe un bel post..) e di più di un centinaio di
racconti, scrive regolarmente su riviste come Asimov e insegna scrittura
creativa e storia della fantascienza. Quest’ultima cosa mi fa venire in mente
che la prima tesi che provai a chiedere al mio Prof. di Letteratura Russa era
proprio sulla fantascienza (russa naturalmente), ma si disse non molto
preparato sull’argomento... Tornando a questa talentuosa scrittrice, l’ho conosciuta grazie a una
scrittrice che per me ha un significato speciale, Tanith Lee (chissà che un
giorno io non possa parlare di lei…). Tanith Lee ha scritto, ad esempio, la
prefazione a una recente raccolta di racconti (molto, molto belli) di Liz
Williams (A Glass of Shadow), e la
Nostra la ringrazia per tutto il suo sostegno nel libro con cui ho scelto di
accendere le fiamme della mia Fucina: BANNERS OF SOULS.
domenica 15 giugno 2014
Tradurre fantascienza ha un fascino tutto particolare. Come ogni traduzione, ha le sue belle difficoltà, anzi, le definirei "sfide". Chiaramente mi riferisco alla terminologia usata dall'autore, a quei neologismi così tipici delle creazioni fantastiche, in particolar modo di quelle ambientate su altri pianeti e in altre dimensioni spazio-temporali. BANNER OF SOULS di Liz Williams non è però un classico romanzo di fantascienza. Questo libro, il suo quinto, è stato infatti definito A GOTHIC SPACE ADVENTURE. Wow! Be', davvero originale e interessante, considerato poi che nel 2004, anno di sua pubblicazione, è stato selezionato tra i finalisti dell'Arthur C. Clarke Award, il riconoscimento più prestigioso per la SF britannica, e candidato al Philip K. Dick Award. E' stato tradotto in spagnolo. L'autrice, la britannica Liz Williams, mi piace sempre più man mano che la scopro attraverso le sue numerose pubblicazioni, ma anche nella sua sorta di diario quotidiano su Facebook. Per tradurre un autore, devi entrare in sintonia col suo pensiero (non sono certo la prima a dirlo), devi coglierne le molteplici sfaccettature, devi entrare nel suo mondo (qui direi più di uno certamente!). Be', giudicherete voi se ci sono riuscita quando leggerete degli estratti tradotti da Banner of Souls. Sto selezionando i più rappresentativi e formulando, sulla loro base, le domande che rivolgerò all'Autrice... Non vedo l'ora!
sabato 14 giugno 2014
Si comincia con Liz Williams!
La Fucina sta per forgiare la sua prima proposta: Banner of Souls di Liz Williams!
Iscriviti a:
Commenti (Atom)




